Siti web: ben venga la creatività, ma se non metti il giorno di chiusura…

Cosa non può mancare nei siti web? La domanda sembra banale ma non lo è poi così tanto

tree-200795_1920

Quando si progettano siti web si devono chiaramente fare delle scelte che avranno a che fare con:

  • il budget che ci siamo dati (o che possiamo investire),
  • l’efficacia che ci proponiamo dal nostro piano di comunicazione.

Il sito è una parte di un progetto comunicativo che si muove tra digitale, social e “comunicazione tradizionale” e va sempre tarato sul singolo caso e gli obiettivi specifici.

Se per un cake designer sarà magari più opportuno spingere su un profilo Instagram curato, con foto professionali e capacità di coinvolgere e fidelizzare il proprio pubblico, per un amministratore di condominio sarà probabilmente più funzionale curare un blog con informazioni utili per l’utenza, così da mettere in mostra la competenza e la preparazione del professionista.

Ma non è questo quello di cui oggi vi parliamo. Oggi vi parliamo di una cosa preliminare, diciamo: cosa abbiamo visto mancare spesso nei siti web. Intendiamo cose che mancano ma che, assolutamente, non dovrebbero mai mancare. Ad alcuni sembrerà un discorso ovvio, ma scrutate la Rete e di casi del genere ne troverete molti…

Non ci sono gli orari di apertura

Avete un ristorante, fate pizza d’asporto, inserite tutti i riferimenti per chiamarvi, magari mettete il menù online, addirittura siete così avanti che avete una piccola app per le prenotazioni o siete affiliato ad un portale per vendere i vostri piatti online e poi recapitarli a domicilio. Avete una grafica meravigliosa, una pagina Facebook curata: insomma siete stati bravi. Perché una cosa l’avete dimenticata…

L’utente vuole sapere se siete aperti o meno quel tale giorno. Una info che ormai si trova anche direttamente nella scheda di Google che descrive riassuntivamente l’azienda. Eppure spulciando spulciando sul sito non si reperisce questo dato essenziale.

Niente orari di apertura, niente indicazione del giorno di riposo. Immaginate un cliente affamatissimo, in giro con cellulare a cercare un posto aperto, magari già passato da un locale con le porte chiuse. Pensate che se non c’è l’indicazione dell’orario di apertura verrà comunque da voi o andrà da quello che dà info migliori?

Ma dove sta esattamente il playground?

Se come indirizzo del vostro playground mettete la dicitura “all’interno del centro commerciale X”, ok che uno può cercare centro commerciale X sui motori di ricerca e l’indirizzo lo trova facilmente.

Ma la Repubblica del Web si basa, giustamente, sulle vie veloci e brevi, sulla comodità e sulla massimizzazione del tempo. Inoltre: se spingiamo un potenziale cliente ad uscire dal nostro sito per trovare le nostre info lo spingiamo anche ad accedere ad un altro luogo della Rete, dove magari vedrà la pubblicità dei saldi e dirà addio al progetto di andare al playground. Lascerà insomma il figlio dalla nonna e si precipiterà a spendere i soldi da un’altra parte.

Riassunto; non possono mancare indirizzo, mappa, magari anche un “come raggiungerci” per chi non utilizza le più comuni app.

Indicare bene tutti i servizi, soprattutto eccellenze e servizi distintivi

Se siete un dentista e fate la sedazione per i bambini offrite un servizio che pochi hanno, insomma è un vostro plus.

Se potete fare la ortopantomografia, anche qui, è un tipo di radiografia che non tutti gli studi possono offrire. Se però sul vostro sito web non presentate queste peculiarità, magari in sezioni a parte così da dare una spintarella anche al Seo, dove specificate di cosa si tratta e perché sono utili, portando magari anche evidenze scientifiche e articoli di riviste in materia, ecco il vostro servizio resterà solo patrimonio del “passaparola” che non è esattamente la migliore forma di comunicazione.

Parlare delle persone

Chi compone il vostro team, cosa fa, da quanto tempo, quali sono le sue specializzazioni, i corsi di aggiornamento, le sue unicità. Parlare delle persone, magari con un piccolo video di presentazione, delle micro bio, il Cv, aiuta a rendere più umana la pagina e a dare confidenza con la vostra Casa sul Web (un esempio).

In ogni caso non esagerare e non appesantire restano comunque due buoni suggerimenti, perché una pagina di presentazione di 10.000 caratteri non la legge nessuno…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...